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makalittlelama

Let books dominate the world! >:D

Yo there. 

Just an Italian girl passing by in her search for awesome books to read and to review.

I go through periods in which I read nonstop and some in which I really need to search for the book that I think will be able to make me think. Fiction and nonfiction have to be well mixed: narrative and philosophy don't need to exclude themselves, in my opinion. If combined they create the ultimate relax duo. >:)

 

Book art - Soviet propaganda

Reblogged from Olga Godim:
— feeling bad smell

Interesting poster of the 1950s from USSR. The text reads: "Study the great way of the Lenin-Stalin Party!" Good picture, horrible message. I would change the text to: "Study, lest it happens again." But I'm afraid I'm too late. It's happening again there.

Piacevole lettura~

Tutti e Nessuno - Annalisa Conti

Un libro vinto in Italiano, finalmente! Per quanto io capisca e legga l'inglese, è davvero stupendo leggere libri scritti nella propria lingua. A quanto ho capito, però, la lingua originale in cui è stato editato il libro era comunque l'inglese: infatti durante la lettura ho comunque notato alcuni errori, se non di sintassi, di coniugazione aggettivo-sostantivo, escludendo alcuni typo qua e là. Ma questo è comunque il minimo. PASSIAMO AI CINQUE STEP DELLA RECENSIONE~

 

Copertina: molto spesso diciamo che la copertina non conta nulla e che da giudicare è il libro in sè. Per quanto io ami recensire o commentare ciò che leggo, ammetto anche l'occhio vuole la sua parte. E la copertina di questo libro mi è davvero piaciuta: magnifico il contrasto, bella l'immagine di sfondo e davvero azzeccata la posizione ed il font del titolo. Al tocco sembra fatta di velluto. All'interno l'impaginazione ed il carattere mi sono davvero piaciuti perché non sono standarizzati. Amo queste piccole cose e quindi ho apprezzato tanto.

 

Scrittura: tutto sommato il testo scorre bene. Non si cono vocaboli sconosciuti o difficili. C'è una buona alternanza tra narrazione e dialogo. In più sono state inserite delle pagine di diario e di giornale che a mio parere danno sempre un qualcosa in più al libro. Ho vistoo alcuni errori di tanto in tanto: alcune frasi sintatticamente 'strane', nel senso che difficilmente in italiano si metterebbero giù in quel modo. Poi ho trovato alcuni typo che potevano facilmente essere evitati magari con una doppia lettura da un esterno. Ma a parte questo, appunto, tutto scorrie bene.

 

Trama: ho davvero amato l'alternanza tra le indagini e le sedute del dottore ai suoi pazienti. Mi sono sentita parte della storia, mi sono immedesimata in quell'uomo che da un tratto si ritrova immerso nel caso della scomparsa di una sua paziente ma che, nonostante ciò, non può smettere di fare il suo lavoro per collaborare a tempo pieno con la polizia. Le storie dei pazienti sono state molto interessanti.
Non so se mi è tanto piaciuto l'atteggiamento del detective Mason nei confronti di Lester quando quest'ultimo è stato arrestato... So che esiste l'atteggiamento da 'good cop and bad cop' ma l'ho trovato un po' troppo esagerato. Ad ogni modo ho letto questo libro in una settimana e poco più e, per essere una trama di 'mistero' che io solitamente non leggo con tanto entusiasmo, direi che sia un buon segno che denota come la storia sia interessante. Ti viene proprio voglia di conoscere ciò che era successo.

 

Personaggi: sono tutti molto ben delineati. Il dottore mi è piaciuto sia sul livello umano che su quello professionale. È intrigante ed è bello vederlo interagire con i propri pazienti. Il detective Mason non è stato davvero qualcuno che ho apprezzato. Non ne ho idea sul perché, a parte il punto sopra enunciato. Forse l'ho trovato troppo distante dai tipi di poliziotti/detective che conosco e sono abituata a vedere. I pazienti in seduta da Alexander sono tutti molto interessanti: il pittore, in particolar modo, è un personaggio essenziale del libro che da ad esso il titolo ed a cui io mi sento molto affine dato che spesso mi metto a dipingere per esprimermi. I suoi disegni, le sue creazioni, le sue idee ed il suo passato sono stati ben raccontati: ne troppi ne troppi pochi dettagli. In pratica ogni persona del libro, i flashback sui loro passati o i racconti personali non appesantiscono il libro (come spesso accade quando si distoglie l'attenzione dal punto focale della trama) ma lo arricchiscono. Il che è fantastico.

 

Finale: UGH. L'avevo pensato sin dall'inizio. Ed il fatto che si sia scoperto cosa sia veramente successo alla nostra Sylvia non mi ha molto colto di sorpresa. Certo, ero abbastanza in dubbio quando hanno detto chi era in realtà il suo amante... Quello non me lo aspettavo. Ho dato il voto che ho dato per questo ultimo punto. Il finale è raccontato bene, molto bene, ma non è stato un impatto.
Una cosa che invece ho trovato un po' strana è stata la lettera di Sylvia al suo psicanalista. Un po' troppo pensata come cosa, forse. Bisogna avere una calma estrema per fare queste cose e lei, dopo aver capito cosa era in realtà successo al suo unico amore, ha avuto la prontezza di scrivere una lettera così meditata al suo medico? Non so. Non molto credibile forse.

 

Mi è piaciuto, in definitiva. Sicuramente terrò d'occhio altri libri di questa scrittrice.

MAGNIFICO.

Novecento. Un monologo - Alessandro Baricco

Di solito mi impegnano davvero tanto nel dare le recensioni: ci penso e ci ripenso per dare una critica costruttiva a 360 gradi. Ma di questo libro non sono riuscita a trovare difetti. Magari mi ha un po' presa alla sprovvista il modo che ha l'autore di raccontare, ma mi ci sono presto affezionata. 

Cosa dire... Questo libro non è un semplice scritto. È una canzone. È una poesia. È un pezzo di vita. Le parole diventano energia con Baricco, un'esplosione.

Fantastico. :)